Il 13 Aprile, all’interno di una lezione del Prof.Paolo Tegoni,  titolare del corso “Cultura del Vino e del Terroir”, si è tenuto il seminario dal titolo “Mediterraneo e vini, di un altro colore”.

Il mare, come elemento della natura, è in grado di trasferire all’ambiente circostante le sue caratteristiche.

Può sembrare banale o assurdo allo stesso tempo, ma sulla base di questo assunto si possono aprire capire davvero tantissime cose sul nostro territorio nazionale e sulle grandi ricchezze che esso possiede grazie alla grande eterogeneità delle sue forme e dei suoi colori.

I tre personaggi protagonisti di questa giornata sono stati Walter De Batté, vignaiolo proveniente dalle 5 Terre, Battista Belvisi, originario dell’Isola di Pantelleria ed infine, dalla zona del Carso, Sandi Skerk.
Attraverso la degustazione di tre vini, hanno raccontato la loro attività e la loro storia di vignaioli “eroici”, a volte martiri, che strappano con fatica i loro prodotti alla natura, con rispetto e dedizione per la stessa.

Con un unico denominatore comune, ovvero la macerazione delle uve, abbiamo assaggiato alcune interpretazioni di tre grandi attori del enologia nazionale:

Chiara Lottici

 

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